“Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni
altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: "No, non voglio vedere la televisione!" Alza la voce, se no non ti sentono: "Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!" Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: "Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!" O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace. (Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore)”





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Lady Anne Pope
Robert Peake (1551-1619)
LADY ANNE POPE
Tate Collection



dal 10 marzo 2003
assenze ingiustificate
escluse


martedì, 17 giugno 2008

* LA VERITÀ VI PREGO SULL'AMORE ::

C'è una rete - disegnarla è molto di moda -
che si snoda attraverso le persone, i luoghi, le cose. C'è una rete, invece, che è fatta solo di ricordi. E questa è la rete più pericolosa.
È questa che ci impedisce di andare avanti.
È incastrato in una rete chi non si accontenta, chi non si piace più perché col tempo il corpo cambia ma a vent'anni sì che ero diversa, chi non trova mai quello che cerca perché ha idealizzato quello che aveva.
Provate a infilare dei vecchi jeans. Tutti ne conserviamo un paio - anche se liso -
che vorremmo rimettere perché ci faceva sentire bellissime. Il jeans è sempre lo stesso. Noi no. E se ancora supera la linea dei fianchi e il bottone raggiunge l'asola... non lo metteremmo mai più.

SS-06.17.2008-08.07.31PM

 

Dicono alcuni che amore è un bambino,
e alcuni che è un uccello,
alcuni che manda avanti il mondo,
e alcuni che è un'assurdità,
e quando ho domandato al mio vicino,
che aveva tutta l'aria di sapere,
sua moglie si è seccata e ha detto che
non era il caso, no.
 
Assomiglia a una coppia di pigiami,
o al salame dove non c'è da bere?
Per l'odore può ricordare i lama,
o avrà un profumo consolante?
È pungente a toccarlo, come un pruno,
o lieve come morbido piumino?
È tagliente o ben liscio lungo gli orli?
La verità, vi prego, sull'amore.
 
I manuali di storia ce ne parlano
in qualche noticina misteriosa,
ma è un argomento assai comune
a bordo delle navi da crociera;
ho trovato che vi si accenna nelle
cronache dei suicidi,
e l’ho visto persino scribacchiato
sul retro degli orari ferroviari.
 
Ha il latrato di un alsaziano a dieta
o il bum-bum di una banda militare?
Si può farne una buona imitazione
su una sega o uno Steinway da concerto?
Quando canta alle feste, è un finimondo?
Apprezzerà soltanto roba classica?
Smetterà se si vuole un po' di pace?
La verità, vi prego, sull'amore.
 
Sono andato a guardare nel bersò;
lì non c'era mai stato;
ho esplorato il Tamigi a Maidenhead,
e poi l’aria balsamica di Brighton.
Non so che cosa mi cantasse il merlo,
o che cosa il dicesse il tulipano,
ma non era nascosto nel pollaio,
e non era nemmeno sotto il letto.
 
Sa fare delle smorfie straordinarie?
Sull’altalena soffre di vertigini?
Passerà tutto il suo tempo alle corse,
o strimpellando corde sbrindellate?
Avrà idee personali sul denaro?
È un buon patriota o mica tanto?
Ne racconta di allegre, anche se spinte?
La verità, vi prego, sull’amore.
 
Quando viene, verrà senza avvisare,
proprio mentre mi sto frugando il naso?
Busserà la mattina alla mia porta,
o là sul bus mi pesterà un piede?
Accadrà come quando cambia il tempo?
Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
Darà una svolta a tutta la mia vita?
La verità, vi prego, sull'amore.
 
Wystan Hugh Auden

[Sem* causa pioggia in versione 14enne alle prese con i turbamenti d'amor perduti]


non_ci_sono_solo_le_arance postato da: semerssuaq alle ore 20:08 | link |
categorie: sem racconta i fatti suoi





“Crediamo nostro dovere di avvertire il pubblico che, nonostante il titolo dell'opera e quanto ne dice il redattore nella prefazione, non possiamo garantire
l'autenticità di questa raccolta; che anzi abbiamo forti ragioni di pensare che non sia altro che un romanzo”.
(Pierre Choderlos de Laclos, I legami pericolosi)